Bullet Journal

Come realizzare un’agenda fai da te

di Valentina @my.limited.letters

Sono sempre stata un’amante delle liste, sempre con post-it e liste varie sparse tra scrivania e borsa, alla fine del mese mi trovavo sempre sommersa da liste senza né capo né coda, difficili da interpretare.
Le agende precompilate con me non funzionavano, la mia testa e i miei impegni non si incastravano in quello schema che quasi tutte hanno, quindi mi serviva qualcosa di flessibile e nella ricerca di qualcosa che fosse veramente mio, grazie a google ho cercato “agenda fai da te” ed ho trovato: il Bullet Journal. Ryder Carrol, il suo inventore è un digital product designer di New York e lo descrive molto bene nel video che mi ha fatto conoscere il metodo.


“it’s an analog sistem for the digital age, it helps to record the past, organize the present and plan for the future” (È un sistema analogico per l’era digitale che ti aiuterà a tenere traccia del passato, organizzare il presente e pianificare il futuro)
Il bullet journal è un sistema di pianificazione flessibile e personalizzabile per organizzare liste, schizzi, appuntamenti e cose da fare; in pratica è un’agenda costruita attorno alle proprie esigenze che aiuta a coniugare tempo libero e lavoro, senza perdere tempo o appuntamenti.

COME INIZIARE?
Non serve molto per iniziare o anche solo per provare: un quaderno e una penna.
Il tipo di quaderno usato dall’ideatore del metodo è un Leuchtturm 1917, scelto principalmente per le pagine numerate, ma secondo me anche per altri aspetti: tipo il motivo puntinato della pagina che aiuta sia a scrivere sia a disegnare (provare per credere) e i due segnapagina, presenti in pochi quaderni. Tuttavia, ora vi sono anche altri tipi di quaderni e potete scegliere il più adatto in base alle vostre esigenze.
Anche per la cancelleria c’è solo l’imbarazzo della scelta, vi consiglio solo di provare a fare una pagina di pen test, cioè provare se la penna o il pennarello scelto si vedono nel retro della pagina, cosa che può dare molto fastidio.

DA COSA E’ COMPOSTO?
E’ composto da diverse parti :

INDICE
Sono le prime pagine del tuo quaderno, ne basteranno un paio di facciate, nel Leuchtturm 1917 sono già presenti e ti serviranno a tener traccia di tutto quello che metterai nel tuo bullet journal.
Quando aggiungerai qualcosa, queste pagine ti aiuteranno a trovarla in un istante, basterà appuntare il numero e il contenuto della pagina in questione.

KEYS
Sono le istruzioni per leggere il tuo bullet, piccoli simboli posizionati davanti alle cose da fare o agli appuntamenti, personalizzabili in base alle tue esigenze, ma ecco quelli usati dall’ideatore:


Sono poi accompagnati da altri simboli che ti aiuteranno a stabilire le priorità di alcuni compiti, note o eventi:

puoi utilizzarne altri, tipo:
[FOTO-keys esempi 3]

FUTURE LOG
Anche chiamato diario del futuro, si usa per raccogliere gli eventi futuri: può essere di 6 mesi o annuale. Consiste nello scrivere tutti i mesi che vi servono e lasciare dello spazio, accanto o sotto, per scrivere i vostri impegni.

Ti aiuta a pianificare i prossimi mesi con i tuoi impegni a breve/medio
termine. Mensilmente controllerai queste pagine per riportare gli eventi nel mese corrente.

MONTHLY LOG
E’ la panoramica del mese in corso, col calendario, i compiti e tutto quello che può servirti, come i tracker (sistemi che tracciano la tua vita e ti aiutano ad analizzare il tuo operato a fine mese)

DAILY LOG
E’ la visione giornaliera, qui puoi scrivere, con il metodo delle keys, tutto quello che dovrai fare durante la giornata e cancellare le cose fatte.


Si può utilizzare anche la visione settimanale, cioè tutta la settimana in un paio di pagine, ti aiuterà ad avere visione di tutta la tua settimana in un batter d’occhio.


La decisione se scegliere la visione giornaliera o settimanale dipende molto dai tuoi impegni e dal tempo che vuoi passare a compilare il tuo bullet giornalmente.

COSE NON INDISPENSABILI MA CHE AIUTANO: COLLEZIONI o RACCOLTE

Servono per vari scopi e tengono traccia di tutte quelle cose che non rientrano nella visione giornaliera o mensile, tipo lista di libri letti, film visti, liste di cose da comprare o desiderate nel lungo periodo, lista dei compleanni e molte altre ancora.

MIGRAZIONE
E’ un concetto fondamentale nel bullet journal, alla fine della giornata e del mese dovrai controllare i tuoi compiti o desideri e fare ciò che segue:
Non hai completato alcune cose? Cerca di capire il perché. Non erano cose importanti o non servivano più? Allora cancellale, altrimenti trasferiscile (>) nella giornata o nel mese successivo.
Questo è un momento di riflessione che ti aiuterà ad alleggerirti la vita e a portare a termine le cose importanti.

COLOR CODING
Il color coding o colori codice è un altro strumento che vi aiuterà
nell’organizzazione giornaliera e mensile, ma anche dell’intero bullet.
Il color coding vi aiuta ad abbinare i compiti ad un colore, a distinguere il tipo di attività che inserirete nella vostra giornata o nel vostro mese.
[FOTO- color coding esempio]
Questo sistema è molto utile a chi ha molte attività diverse nell’arco della giornata o, per esempio, a chi usa il calendex, una via di mezzo tra calendario e indice, ideato da Eddy Hope, bullet journalist, è un metodo simile al future log che usa il color coding per semplificare la migrazione di appuntamenti o attività varie.

E per finire: l’unica cosa che conta nel bullet journal è il contenuto, non la forma. Quindi puoi iniziare subito, prendi un quaderno e una penna e unisciti alla comunità dei bullet journalist!
CHI SONO?
Ciao, sono Valentina, creativa fin dall’asilo, ho sempre adorato disegnare e l’arte in genere, provo tutto quello che rientra nella classificazione “creativo” e “fai da te” da che ne ho memoria.
Ero disordinata, confusionaria e la classica amica ritardataria, non c’era agenda o diario che mi aiutasse, solo la buona memoria mi aiutava, anche se non serve quando sei sommersa di cose da fare e ricordare!
Dico ero perché da ottobre 2017 ho iniziato una nuova vita grazie al semplice metodo del bullet journal, da allora non scordo più nulla e in un semplice quaderno ho tutta la mia vita, disegni e scarabocchi compresi.